Nel vastissimo mondo dei libri, si sa, ci sono alcuni che non si può fare a meno di leggere. Indipendentemente dal loro genere, dal loro periodo storico, dalla loro ambientazione o addirittura dal loro numero di pagine, questi libri sono diventati degli autentici capolavori che, nonostante la scelta e l’opinione personale, una volta letti difficilmente si dimenticano.
Perché leggerli almeno una volta nella vita?
Bisognerebbe dedicare loro un po’ del nostro tempo per arricchirci dentro, capire quant’è cambiata la nostra società nel corso del tempo e per indagare anche l’interiorità dell’uomo. Riescono ad aprirci la mente verso orizzonti del tutto nuovi che potremmo trovare interessanti e coinvolgenti, anche se lontani dalla nostra comfort zone.
Ecco la mia top 10!
Se questo è un uomo di Primo Levi
II libro è un diario-racconto autobiografico dell’autore stesso che ricostruisce la vicenda vissuta da Primo Levi dal dicembre del 1943, quando in via d’Ossola fu catturato dai fascisti in un’azione contro la banda partigiana “Giustizia e Libertà” cui egli apparteneva, fino al gennaio del 1945, quando i russi lo liberarono dal campo di concentramento.
1984 di George Orwell
È il 1984, il mondo è diviso in tre grandi superstati in cui regnano regimi totalitari perennemente in guerra tra loro: Oceania, Eurasia, Estasia. A capo c’è il “Grande Fratello”, un partito unico che controlla tutto attraverso telecamere presenti ovunque riprendendo qualsiasi azione dei cittadini. L’unico modo di vivere permesso è seguendo le regole del Grande Fratello. Tutto segue un ordine ben preciso e rigido fin quando due innamorati proveranno a sfuggire a questo controllo oppressivo.
L’Alchimista di Paulo Coelho
Santiago, un giovane pastorello andaluso, alla ricerca di un tesoro sognato, intraprende un viaggio avventuroso, reale e simbolico che lo porterà fino all’Egitto delle Piramidi. E sarà proprio durante il viaggio che il giovane, grazie all’incontro con il vecchio Alchimista, salirà tutti i gradini della scala sapienziale: nella sua progressione sulla sabbia del deserto e, insieme, nella conoscenza di sé, scoprirà l’Anima del Mondo, l’Amore e il Linguaggio Universale, imparerà a parlare al sole e al vento e infine compirà la sua Leggenda Personale.
Ritratto di Dorian Gray di Oscar Wilde
Dorian Gray è un giovane bellissimo; quando un suo amico pittore, Basil Hallward, gli mostra il ritratto che gli ha fatto, Dorian stesso rimane affascinato e turbato dalla propria bellezza, e stipula una sorta di “patto col diavolo”: che la vita e le sue vicende non lascino alcuna impronta sul suo volto, ma vadano a segnare quello del ritratto. E così avviene. Nel corso della storia si abbandona ai piaceri mondani e alla totale fiducia nel suo amico Lord Henry Wotton ricoprendosi di crimini imperdonabili che lo porteranno alla sua drammatica fine.
Dracula di Bram Stoker
Un giovane avvocato inglese, Jonathan Harker, in procinto di sposarsi con la fidanzata Mina, si reca in Transilvania dal Conte Dracula per concludere la vendita di una casa a Londra. Quello che inizia come un normale viaggio d’affari si trasforma presto in un incubo, quando il giovane scopre la vera identità di Dracula: un vampiro e le conseguenze che porterà questa scoperta.
Jane Eyre di Charlotte Bronte
Jane, una bambina orfana, ospitata da alcuni parenti che la mal sopportano e per questo affidata poi a una scuola di carità, dove vigono regole molto rigide. È in questo luogo che si forma il carattere deciso di Jane, che, tra molte fatiche e sofferenze, cresce e studia sino a diventare una stimata insegnante. Trova così un’occupazione a Thornfield Hall, una dimora da sempre proprietà della nobile famiglia Rochester, dove è l’istitutrice della figlia adottiva del padrone di casa, Mr. Rochester. Tra i due nasce un sentimento di amore profondo, ma il passato dell’uomo è pronto a ripresentarsi per chiedere il conto.
La canzone di Achille di Madeline Miller
Patroclo, dopo essere stato mandato in esilio dal padre, re Menezio, per aver ucciso accidentalmente un altro ragazzo, viene accolto nella corte di re Peleo a Ftia, dove viene allevato insieme ad Achille, figlio del re e della ninfa Teti. Quella che nasce come un’innocua amicizia sfocia in un amore profondo e travolgente che andrà oltre la morte. Le loro vite sembrano già segnate da destini funesti che per quanto ci provino non saranno in grado di cambiare. Un amore da fare invidia agli dei. Madeline Miller ci parla di un amore “censurato” dagli stessi autori antichi che viene così restituito alla naturalezza che gli antici greci davano all’omosessualità.
Molte vite, un solo amore di Brian Weiss
Elizabeth è reduce da un amore sbagliato e avviata sulla strada della depressione a causa della morte della madre. Pedro è un ricco giovanotto messicano segnato prima dalla morte del fratello e poi da un’indecisa relazione con una donna sposata. Elizabeth e Pedro non si conoscono, ma il dottor Weiss ha ascoltato da entrambi, durante la terapia di regressione, il racconto dello stesso episodio doloroso risalente a centinaia di anni prima. Dopo essersi amati in una vita precedente, sembrano destinati a ricongiungersi: e l’amore, che dissolve la rabbia e guarisce l’afflizione, rappresenta per entrambi l’unica possibilità di guarigione.
Orgoglio e Pregiudizio di Jane Austen
Tutto ruota attorno la famiglia Bennet, composta da cinque sorelle: Jane, Elizabeth, Mary, Kitty e Lydia Quando il ricco e affascinante Mr. Bingley si trasferisce nelle vicinanze, Mrs. Bennet vede in lui l’opportunità perfetta per far sposare la sua figlia maggiore, Jane. Mr. Bingley, tuttavia, arriva in compagnia del suo amico, il freddo e riservato Mr. Darcy. Fin dall’inizio, Mr. Darcy e Elizabeth Bennet, la seconda figlia della famiglia Bennet, si scontrano. Elizabeth è offesa dal comportamento orgoglioso di Darcy, che sembra guardare dall’alto in basso sia lei che la sua famiglia. Dopo aver superato malintesi, orgoglio e pregiudizi, Elizabeth e Darcy si rendono conto del loro amore che tra molte dinamiche sfocerà in modo inaspettato.
Cent’anni di solitudine di Gabriel Garcia Marquez
E’ la storia della antica famiglia “centenaria” dei Buendía partendo da José Arcadio, fondatore del villaggio di Macondo, della moglie Úrsula Iguarán, di un eroe perdente, il colonnello Aureliano. I componenti della grande famiglia Buendíabvengono al mondo, si accoppiano e muoiono per inseguire un destino ineluttabile. Con questo romanzo tumultuoso che usa i toni della favola, sorretto da un linguaggio portentoso e da un’inarrestabile fantasia, Gabriel García Márquez ha saputo rifondare la realtà e, attraverso Macondo, il mitico villaggio sperduto fra le paludi, creare un vero e proprio paradigma dell’esistenza umana.
