Agli estremi opposti su quasi tutti i fronti, Neon Genesis Evangelion e Gurren Lagann sono legati tra di loro da un solo incisivo fattore: i Mecha da battaglia. Una costante dell’animazione giapponese fin dai tempi degli storici “Mazinga Z” e “Goldrake”, e che negli anni ha continuato a svilupparsi con storie come quelle del pavido Shinji Ikari e del determinato Simon lo Scavabuchi.
LE TRAME: SOLO BOTTE DA ROBOTTONI? O QUALCOSA DI PIÙ PROFONDO?
La risposta, unico altro punto in comune tra le due serie, è no. Le due trame di queste due opere non sono solo basate su robot giganti che combattono gli uni contro gli altri o contro mostri, bensì trame complete, assenti di troppi riempitivi e con una loro schiacciante profondità.
Nato nel lontano 1995 dalla sceneggiatura di Hideki Anno, Neon Genesis Evangelion è un raro caso di opera nata sì come manga, ma concentrata soprattutto sul fronte dell’animazione. La storia è ambientata nel 2015, quindici anni dopo il “Secondo Impact“, una missione scientifica avvenuta nel continente artico conclusasi con la detonazione di un oggetto ai tempi non ben specificato, che portò alla distruzione e lo scioglimento dell’intero continente. In un mondo eternamente estivo, l’umanità è riuscita a sopravvivere al cataclisma e ad adattarsi ad esso, almeno fino all’arrivo sulla terra degli Angeli, creature spesso mostruose e imponenti, alla ricerca della vera causa del Second Impact: non un meteorite, come detto per mascherare l’incidente in Antartide, ma il corpo del primo uomo, Adam. Per difendersi, usando Adam come base per la loro creazione, un’associazione per la sicurezza denominata “Nerv” ha sviluppato un tipo speciale di Mecha, denominati Evangelion. Armi dalla potenza impareggiabile, ma richiedenti un continuo supporto esterno e soprattutto un pilota tra i quattordici e i sedici anni. E in questo scenario spicca come arma principale per la difesa dell’umanità l’Eva 01, pilotato dal triste e solo Shinji Ikari, figlio abbandonato del comandante della Nerv Gendo Ikari.

Nato invece nel 2007 sia come anime e manga dalla sceneggiatura di Hiroyuki Imaishi, Gurren Lagann è ambientato a sua volta in un futuro distopico, in cui l’umanità vive da quando ne ha memoria in villaggi sotterranei. Ciò è dovuto, come si scoprirà poco dopo la prima puntata, a creature definite “Uomini-bestia”, al comando di giganteschi robot definiti “Gunmen“. Durante questa continua lotta per l’espansione e la sopravvivenza tutto cambierà nel momento in cui un ragazzo, Simon “lo Scavabuchi”, troverà sepolti nelle profondità della terra una chiave a forma di trivella e uno dei suddetti Gunmen, che verrà poi denominato “Lagann“. E alla guida di esso, dopo essere uscito vittorioso da uno scontro con un altro Gunmen che aveva attaccato il villaggio, spronato dall’indomito “fratello” Kamina e la bella ma letale Yoko, Simon inizierà così un viaggio alla riscoperta e riconquista della superficie.

GENERI E TEMI: COSA DISTINGUE DAVVERO GLI EVA DAI GUNMEN
Al di fuori del genere dei Mecha, che lega imprescindibilmente le due opere, e il genere drammatico, Evangelion e Gurren Lagann trattano temi e argomenti assai differenti.
Neon Genesis Evangelion è etichettato in primo luogo come opera “psicologica” e, a tratti, religiosa. Essa infatti è piena di allegorie e riferimenti diretti alla religione cristiana ed ebraica. Dal fatto che gli angeli riprendano i nomi dei principali diciotto angeli del vangelo, continuando alle continue apparizioni di croci, fino all’uso della “lancia di Longinius” per tenere sigillato il corpo di Adam. A livello psicologico invece l’opera inizialmente inganna, mostrandosi come un classico anime di combattimenti. Ma più si va avanti più si scivola nel macabro e la psicologia interna dei personaggi viene approfondita, fino ad arrivare a letterali trip su schermo accompagnati dal crollo mentale di Shinji.
I temi principali dell’opera sono l’introspezione più oscura e intima dell’umanità, scavando nella mente dei suoi personaggi fino ad arrivare ai desideri più carnali ed intimi degli stessi, come la costante e disperata ricerca di approvazione di Shinji, che lo spingerà più volte a pilotare lo 01 contro il proprio stesso volere.

Gurren Lagann invece presenta invece di diverso da Evangelion i generi “post-apocalittico” e “comico”. Il post-apocalittico è alquanto scontato, dato il tipo di mondo in cui è ambientata la storia e la successiva ricostruzione della società umana in superficie, in passato sterminata ed isolata dagli Uomini-bestia. A livello comico invece la serie alterna bene i momenti più tristi e drammatici con una sceneggiata a tratti ridicola e disegni che si accompagnano assumendo in certi frangenti uno stile cartoonesco.
Seppur sia un’opera all’apparenza semplice da comprendere, Gurren Lagann tratta temi profondi tanto quanto quelli di Evangelion, se non più profondi addirittura. La serie non approfondisce la mente umana fino al suo fondo, bensì insegna un’importante quanto “banale” dottrina: non arrendersi mai e credere in sé stessi, anche di fronte ai lutti e gli addii. Perché solo perseverando, siamo capaci di raggiungere i nostri obbiettivi. Perfino bucare il cielo con la nostra trivella.

PERSONAGGI: DUE CAST AGLI OPPOSTI
Il cast di Neon Genesis Evangelion e il cast di Gurren Lagann sono due gruppi di personaggi agli opposti non solo per caratterizzazione, ma anche per gestione come personaggi e come narrativa.
Il cast di Neon Genesis Evangelion è un cast in parte ridotto, almeno se preso in confronto quello di Gurren Lagann, ma con la sua importanza e con la capacità di accompagnare con buona parte dei suoi personaggi la narrazione e la progressione della storia che non. Oltre a Shinji la Nerv offre sul campo di battaglia anche la silenziosa ed enigmatica Ayanami Rei, una ragazza dall’identità insospettabile, e l’irruenta Asuka Sōryū Langley, una ragazza tedesca con manie di egocentrismo. A guidare la Nerv, come detto in precedenza, si trova invece Gendo Ikari, presentato fin dal primo momento come un uomo senza scrupoli, e il duo di scienziate Misato Katsuragi, che tenterà di assumere il ruolo di madre adottiva di Shinji, e Ritsuko Akagi. Questi tuttavia non sono gli unici personaggi con un ruolo degno di nota nella serie, tra compagni di classe e altri addetti della Nervi, ma quanto meno quelli più importanti per la serie.

Al contrario di Evangelion, il cast di Gurren Lagann è un cast molto più esteso. Troppo esteso. Tanto che di alcuni personaggi di quella che verrà soprannominata “Brigata Dai-Gurren” sarà difficile anche solo ricordare il nome o un qualunque momento importante. Parlando dei personaggi più importanti però, oltre a Simon troviamo i già citato Kamina, modello di leader ed eroe sicuro di sè, la provocante Yoko, fiduciosa seppur alle volte un po’ riluttante di fronte ai modi di fare di Kamina e Simon. Ci sono poi Kittan, parallelo ma anche opposto di Kamina, e Rossiu, futuro capo della popolazione terreste. Il cast principale però non si limita ai soli umani, ma lascia spazio anche al fronte degli Uomini-bestia con Viral, diretto rivale e poi alleato prima di Kamina e poi di Simon, e la pura e docile Nia, principessa degli Uomini-bestia e figlia del Re Spirale.

DOVE VEDERE EVANGELION E GURREN LAGANN
Tra le varie piattaforme di streaming esistenti, Evangelion e Gurren Lagann possono essere visti entrambi su Prime Video, mentre singolarmente entrambe si alternano rispettivamente su Netflix e sulla piattaforma di streaming adibito agli anime Crunchyroll.
Adesso che conoscete tutto ciò che è necessario sapere su queste due opere, rimane solo da scegliere su quale di questi due Mecha salire e quale avventura vivere: salirete sull’Eva 01 per combattere gli angeli? Oppure riporterete a bordo del Gurren Lagann la libertà umana fino alla superficie?
