Ogni persona, nel corso della vita, sviluppa un sogno. Può esistere fin dalla giovane età. Può svilupparsi tardi. Può essere una cosa da nulla, quasi paragonabile ad uno sfizio personale. O può essere un grande ideale. Ma non di meno, tutti siamo spinti da qualcosa nella vita. Qualcosa che ci spinge ad affrontare peripezie e imprevisti. E ciò non è diverso nemmeno per il determinato universitario Tsuneo e la viziata Kumiko, protagonisti dell’opera di Kotaro Tamura, legati nei loro sogni da un fato un po’ funesto.
TRAMA: UNA SPINTA DA CUI TUTTO È CAMBIATO
Osaka, Giappone. La storia segue i passi di Tsuneo Sukuzawa, un giovane uomo che si destreggia nella vita di tutti i giorni tra gli studi universitari e i lavoretti part-time, con l’obbiettivo di partire per l’estero e studiare in un università del Messico, così da arrivare un passo più vicino al suo sogno. Sulla strada di ritorno per tornare a casa però, Tsuneo si dovrà improvvisare un eroe quando una carrozzina fuori controllo metterà in pericolo la vita della paraplegica Kumiko Kamamura, anche chiamata “Josée”. Assunto dalla nonna e tutrice della medesima, Chizu, come attendente, il rapporto tra i due ragazzi inizierà con il tempo a farsi più morbido e con sempre meno barriere a dividerlo, fino al punto nel quale entrambi diverranno l’uno la forza dell’altro.

GENERI: LE SVOLTE IMPERVIE VERSO I PROPRI DESIDERI
I generi su cui l’opera si basa sono principalmente tre, ognuno più azzeccato dell’altro. Per primo, l’opera è una commedia. Fa ridere e sorridere, tra fraintendimenti e il modo di fare impacciato di una disabituata Josée alla vita sociale.
L’opera però sa essere anche molto drammatica, portando entrambi i protagonisti a fronteggiare (senza fare spoiler) prove tanto intense da stravolgere completamente la vita sia di Tsuneo che di Josée, portandoli quasi a rinunciare a tutto ciò che sono e a ciò a cui aspirano.
Infine, è innegabile la presenza nell’opera di un lato sentimentale, crescente ad ogni uscita fuori le mura della casa di Chizu fino alla piena maturazione dei loro sentimenti.

I PERSONAGGI: NON SOLO TSUNEO E JOSÉE
Al contrario di molte opere, i personaggi in questo caso sono molto pochi e, seppur non siano parte sempre presente della storia, ben gestiti affinché la trama trovi la sua direzione.
La prima è Chizu, nonna di Josée e all’apparenza principale antagonista con il suo fare protettivo verso la nipote, la quale però si rivelerà alla fine felice del fatto che la medesima sia potuta uscire dal suo guscio, seppur andando contro l’unica regola che aveva dato a Tsuneo.

Dalla parte di Tsuneo invece i primi personaggi a venirci presentati sono Hayato, amico fedele che supporterà Tsuneo fino alla fine, e Mai, effettivo antagonista della storia a causa dei suoi sentimenti per Tsuneo e la visione di Josée come un ostacolo verso i sogni dell’amato.

Infine, importante soprattutto per Josée, c’è Kana Kishimoto. Una bibliotecaria dal cuore d’oro che farà prima amicizia con Josée e poi la aiuterà a trovare la propria direzione nella vita in uno dei momenti più bui di essa.

I TEMI: INSEGUIRE I PROPRI SOGNI, FINO A RENDERLI IL PROPRIO PRESENTE
Il tema alla base dell’opera, nonché un tassello vitale per essa, sono i sogni di ognuno dei personaggi, e il modo in cui intendono seguirli. I percorsi e gli sviluppi narrativi e caratteriali sono tutti relativi agli obbiettivi e i sogni di ognuno dei personaggi. E ognuno di essi, ad un certo punto, subisce dei cambiamenti relativi a questi sogni. Tsuneo troverà davanti a sè un ostacolo all’apparenza insormontabile, ma che lo porterà alla fine a trovare un secondo desiderio. Josée dopo una vita di supporto da parte di sua nonna faticherà a trovare la propria strada, abbandonando quasi le sue passioni di fronte ad una visione più cinica del mondo. Perfino Mai, alla fine, si troverà di fronte a queste svolte impervie, che la costringeranno ad una scelta estrema.
Da queste scelte, l’opera insegna sia a non arrendersi mai di fronte al raggiungimento dei propri sogni, ma anche che alle volte bisogna sapere distinguere i sogni realistici da quelli fin troppo fantasiosi e fuori portata.

DOVE VEDERE O LEGGERE JOSÉE, IL PESCE E LA TIGRE
Attualmente come film l’opera è disponibile sulla piattaforma anime di Crunchyroll oppure su Prime Video, mentre invece come manga è disponibile l’acquisto su Amazon o sul sito della Feltrinelli, entrambi a meno di 10 euro. Un costo accettabile, per un opera molto toccante e profonda.

